Tingere i capelli è una pratica adottata fin dai tempi antichi, perchè la vanità dell’essere umano ha inizio con l’inizio della storia. Le mogli dei faraoni si facevano tingere i capelli dalle loro ancelle, che utilizzavano unguenti utilizzati con olio di serpente e un antico Hennè.
I Greci adottarono questa pratica di colorazione utilizzando però tinture vegetali e per scurire i capelli grigi e bianchi venivano intinti nell’aceto dei pettini di piombo e poi passati sulla capigliatura. Mentre per i capelli biondi e rossi si usava l’henné, il cartamo, lo zafferano, la curcuma e l’allume (metallo).
Questa tradizione si tramanda fino ad arrivare all’epoca romana, in questo periodo le donne si tingevano i capelli con diverse ricette che possedevano per ottenere capelli biondi, bruni, rossi o nero ebano. Per schiarire la chioma si utilizzava un sapone a base di sego ( grasso di equini, ovini e bovini) e cenere, o fiori di camomilla o tuorli d’uovo per riflessi dorati.
Per scurire i capelli invece si usavano coloranti derivati dall’altimonio nero (metallo di colore argenteo) misto a grasso animale, oppure la cenere di assenzio mescolato all’olio di rosa. Per avere capelli rosso tiziano si usava l’henné.
Già allora i colori assumevano un significato simbolico, al quale bisognava prestare attenzione per non correre il rischio di essere fraintese.
Il BIONDO ( influenza delle Donne Nordiche ), soprattutto la tonalità del giallo carota, era adatto solo alle cortigiane ed era sinonimo di “ Donna facile”; esse potevano osare e tingere i capelli spingendosi fino alla tonalità del blu. All’epoca dei Dogi Veneziani veniva applicato un intruglio a base di fiori di lupino, zafferano e altri ingredienti, sui capelli delle dame e messo ad asciugare al sole. In epoca vittoriana la pratica di tingersi i capelli era riservata solo alle Donne di alta classe sociale per nascondere l’avanzamento dell’età e come forma di distinzione dal ceto più basso. Arriviamo ai giorni nostri, dove, il motivo per cui ci coloriamo i capelli, va oltre al semplice fatto di coprire i capelli bianchi o voler imitare altre popolazioni. Oggi il desiderio è quello di voler valorizzare sempre al meglio il nostro aspetto.
Noi abbiamo a disposizione delle tinte di colore naturale, che non per forza si notano sulla nostra testa “ effetto ricrescita” ma che possono semplicemente ravvivare e illuminare il nostro colore di base.
